Clinica

La pratica clinica

La mia pratica clinica si orienta nella psicoanalisi di Freud e Lacan, a partire dall’ascolto della singolarità di ciascun soggetto, della sua storia e del modo in cui si confronta con ciò che gli procura sofferenza.

Il sintomo non è soltanto qualcosa da eliminare, ma anche una forma particolare attraverso cui ciascuno esprime, spesso senza saperlo, il proprio rapporto con il desiderio, con il corpo e con gli altri.

Nel lavoro analitico non si tratta di ricondurre l’esperienza individuale a un modello prestabilito, né di indicare come si dovrebbe vivere. Si tratta piuttosto di aprire uno spazio in cui la parola possa trovare un’altra possibilità, permettendo a ciascuno di interrogare ciò che si ripete, ciò che fa ostacolo e ciò che sembra non avere soluzione.

La mia esperienza clinica attraversa le diverse forme del disagio contemporaneo: le difficoltà nelle relazioni affettive e sessuali, le questioni legate all’identità e al genere, le manifestazioni dell’angoscia e le vicende del corpo. Un’attenzione particolare è rivolta anche ai momenti di passaggio e di crisi dell’esistenza, alle esperienze di lutto e di perdita, alle separazioni, alle difficoltà che possono accompagnare la genitorialità e le relazioni familiari.

Nel mio lavoro trovano spazio anche le esperienze di esclusione, la vergogna e le difficoltà che possono emergere nel rapporto con le norme e le aspettative sociali.

La psicoanalisi non propone un ideale di normalità. Offre la possibilità di trovare un modo più singolare e vivibile di stare al mondo.

Ricevo a Torino, ad Albenga e a Parigi in presenza e online.

Per informazioni o per concordare un primo colloquio è possibile scrivermi attraverso i contatti del sito.